martedì 16 marzo 2010

Uatà: mossa di zarate


Polemiche per il saluto romano strappato dai fotografi al calciatore della lazio Mauro Zarate. L'argentino, probabilmente non aduso alle beghe della storia politica italiana, si è subito giustificato: "Che ne so? M'avevano detto che era un modo per calcolare la traiettoria del vento!".

foto da sportlive.it

Cosa ci fa là sotto?


A chi verrebbe mai in mente di andare a frugare per centinaia di metri sotto la superficie del ghiaccio giusto per vedere se ci si trova qualcosa? Alla Nasa, ovviamente, che ha fatto un buco di 180 metri nel pack ed è riuscita perfino ad acchiapparci un gambero e una medusa che scorrazzavano allegramente senza cappotto.
L'entusiasmo degli scienziati non si è placato nemmeno quando il tecnico ha monitorato la scritta FINDUS sull coda del gamberetto.
Al centro dello studio, la possibilità che le stesse forme di vita possano un giorno svilupparsi sul satellite gioviano Europa, anche se alcuni astrofisici fanno timidamente notare come dopo un viaggio di 620 milioni di km i crostacei non si conservino proprio benissimo.

Foto da turicampo.it

Scanniamoci al check-in


Inaugurato oggi il Body Scanner all'aeroporto di Malpensa, con Letizia Moratti e Roberto Maroni a patrocinare l'evento.
Proprio la sindachessa è stata la prima a farsi monitorare attraverso i raggi dell'apparecchio: grazie agli antiemetici prontamente forniti agli agenti aeroportuali, tutto è andato per il meglio. Del resto dubito che qualcuno pensasse di acchiappare la Moratti con un kalashnikov nella giarrettiera.
Meno istrionico il ministro Maroni, la cui presenza era probabilmente utile soltanto in senso onomatopeico, viste le recenti polemiche sul diritto di non mostrare i genitali.
L'onorevole leghista ha poi spiegato ai microfoni che l'apparecchio non comporta rischi per la salute: "Tranquilli: l'abbiamo già testato otto volte stamattina e a nessuno dei passeggeri è ancora venuto il cancro".

Foto da ilgiornale.it